Storia di redenzione in una spettrale New York Jack Huston, nipote dell’immenso John, per il suo debutto nella regia ha scelto un tema ormai trito e ritrito: la storia di un pugile che deve redimersi, rimediare agli errori del passato, il tutto concentrato nelle ore che precedono il suo ritorno […]
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Il viaggio di Mezzapesa nell’essenza di una tragedia Qui non è Hollywood di Pippo Mezzapesa è qualcosa di più della narrazione del delitto di Avetrana o di una semplice serie televisiva su uno dei fatti di cronaca più pubblicizzati e popolari del XXI secolo italiano. È un vero e proprio […]
Emmanuel Courcol aggira l’ostacolo ma non graffia L’Orchestra Stonata di Emmanuel Courcol è una piacevole commedia francese presentata dapprima a Cannes e poi alla rassegna romana che ha il pregio di far trascorrere agli spettatori attimi di divertimento. Non è quindi un film da cestinare in toto. Per ambientazione, interpretazione […]
Nella terra dove dio muore È un dio che muore quello di cui ci parla lo splendido Godland, nella terra di Dio, uscito da Cannes nel 2022 e nei nostri cinema proiettato nel 2023, del regista islandese Hlynur Pálmason. L’ho voluto recuperare perché raramente negli ultimi anni il cinema è […]
L’anima di Yu Hua non viene tradita È un vero peccato che Il Mistero Scorre Sul Fiume del regista cinese Shujun Wei sia arrivato in Italia a un anno di distanza dalla presentazione al Festival di Cannes e nei mesi estivi, quando il pubblico che avrebbe potuto accogliere si trovava […]
A divertirsi è solo Lanthimos Ho atteso qualche mese prima di vedere Kinds of Kindness, il film che Yorgos Lanthimos ha presentato quest’anno a Cannes e che ha permesso al bravissimo Jesse Plemons di aggiudicarsi il premio come migliore attore protagonista. Ma se si eccettua l’evidente prova maiuscola offerta dal […]
L'ultimo film del maestro giapponese che si avvale della sceneggiatura di Yūji Sakamoto prosegue a indagare i rapporti tra genitori e figli. Questa volta però sotto forma di una struttura che ricorda il noir e che sfocia in un'analisi spietata sui disastri derivanti dall'incomunicabilità e dalla vergogna di esternare i propri sentimenti
Una gioia per la mente e per gli occhi Challengers è il film che consacra in modo definitivo Luca Guadagnino tra i grandi registi italiani. Non c’è proprio nulla, infatti, in questa sua ultima fatica che può essere contestato, criticato. Tutto rasenta la perfezione, a cui l’autore siciliano ci aveva […]
Un’opera preziosa, asciutta e coinvolgente Ciò che da sempre fa di Antonio Albanese un grande attore è la sua maschera mai schiava di espressioni stereotipate sia quando viene utilizzata nel registro drammatico sia in quello comico. In Cento Domeniche, sua quinta prova da regista cinematografico, Albanese lo conferma. Non è […]
Beffardo e cupo, essenza della poetica del regista Nimic è il cortometraggio che Yorgos Lanthimos ha girato nel 2019, qualche mese dopo La Favorita–La Favorita: quando il film in costume è un mezzo per esaltare il grottesco dell’illusione del potere e sei anni prima di Povere Creature. Proprio il successo […]
Una buona idea di partenza ma poco più Oscar 2024 per la migliore sceneggiatura non originale, American Fiction, in questi giorni sulla piattaforma Prime Video, è un film carino e godibile ma tra tutti quelli che hanno ricevuto il premio cinematografico per eccellenza è anche il più debole. Il regista […]
Spiegare l’orrore in modi differenti Potenza del cinema: credo che prima di avvicinarsi alla realizzazione di La Zona d’Interesse, Jonathan Glazer abbia letto e riletto un centinaio di volte lo splendido romanzo di Martin Amis che nel 2015, quando uscì in Italia per Einaudi, fu accolto anche con qualche mugugno, […]
Tra mostri e la mostruosa bravura di Emma Stone Sono due gli elementi caratterizzanti Povere Creature: la bravura di Emma Stone, sempre più padrona della propria versatilità, e la capacità da parte di Yorgos Lanthimos di andare oltre i film precedenti, unendo il grottesco all’ironico, l’uso dell’allegoria antropomorfa al sarcasmo […]
Elogio della lentezza Perfect Days riporta Wim Wenders a realizzare un vero e proprio film dopo una decade trascorsa nel mondo dei documentari. L’autore tedesco lo fa tornando in quella che sembra essere la sua terra promessa: il Giappone. Con questa opera il settantottenne Wenders dimostra di avere colto in […]
Shangherata e scorretta, quindi vincente Emerald Fennell aveva già dato prova di essere, oltre che un’ottima attrice, anche una brava regista con il suo Una Donna Promettente. Soprattutto Fennell deve avere una particolare predisposizione per le black comedy, per personaggi all’apparenza insicuri, insignificanti, che a poco a poco si trasformano […]