• Lineare e monocorde: un Corriere che non corre

    venerdì, Febbraio 15, 2019 0 No tags Permalink 5

    The Mule, Il Corriere, non fa parte della migliore produzione di Clint Eastwood. È un'opera minore, gradevolissima sia chiaro, che scorre con una qualche lungaggine ma che nulla aggiunge a una delle cinematografie individuali più importanti. Chi, per esempio, ha sperato di rivedere nell'opera dell'ottantanovenne maestro americano una sorta di naturale proseguimento delle tematiche presenti ...

  • La forza delicata de Le Nostre Battaglie

    martedì, Febbraio 12, 2019 0 No tags Permalink 4

    La madre se ne va da casa di punto in bianco, senza spiegazioni, lasciando il marito sindacalista e caposquadra nell'immenso magazzino della grande distribuzione e due bimbi, un maschietto e una femminuccia appena più piccola. Avrebbe potuto essere l'occasione per propinare agli spettatori il consueto filmettino sentimentalacrimoso o una sorta di indagine sui perché e ...

  • La notte dei 12 anni: l’intensità che non si nutre del didascalico

    martedì, Gennaio 15, 2019 0 No tags Permalink 6

    IL MERITO maggiore di La Notte dei 12 Anni è la capacità del suo autore Alvaro Brechner di essere riuscito a realizzare un film difficile, intenso, emozionale senza bisogno di ricorrere al didascalico, alla retorica, che troppo spesso smorzano la potenza e gli effetti del cinema definito civile. In questo caso, un po' come ...

  • Cold War: è splendido ma freddo il melò di Pawlikowski

    martedì, Gennaio 8, 2019 0 No tags Permalink 4

    Per tributare un lungo applauso a Pawel Pawlikowski basterebbe la scena finale di Cold War, una delle migliori viste al cinema negli ultimi anni. Ma sarebbe ingeneroso ridurre il film vincitore del premio alla regia al festival di Cannes 2018 a una sola, seppure fondamentale e mirabile, sequenza. La realtà è che Cold War si ...

  • Tutti lo sanno: Farhadi più di mestiere che di ispirazione

    mercoledì, Novembre 28, 2018 0 No tags Permalink 3

    TUTTI LO SANNO, anche troppi aggiungiamo noi. Perché il vero e reale problema dell'omonimo, nuovo, film del gran maestro iraniano-il rilievo non è ironico-Asghar Farhadi risiede in una sceneggiatura scoperta che spezza l'alone di mistero e la tensione propria delle precedenti opere di uno degli autori più importanti della scena contemporanea. Non credo, come ha ...

  • Per Errore: la tragedia degli altri che spiega, in un corto, la camorra

    venerdì, Novembre 23, 2018 0 No tags Permalink 4

    Può accadere a volte che i corsi di aggiornamento professionale, imposti stupidamente ai giornalisti dai soliti burocrati che ben poco conoscono un mestiere che obbliga all'aggiornamento quotidiano sul campo e attraverso la curiosità, si rivelino interessanti e utili. A quello che si è tenuto a Bologna al cinema Lumiere il 22 novembre dal tema ...

  • Widows:la visione americana e da Oscar di McQuenn tra la profondità del contenuto e il divertimento della messa in scena

    venerdì, Novembre 23, 2018 0 No tags Permalink 5

    Labbra che si uniscono con passione, lingue che si intrecciano: fin dalla prima immagine di Widows, Eredità Criminale si comprende quanto Steve McQueen non possa tradire il suo modo di intendere e di fare cinema. Lui, grande indagatore di corpi, può attraversare narrazioni cinematografiche differenti ma il marchio di fabbrica-e che fabbrica aggiungiamo-è a denominazione ...

  • Euforia: viaggio non scontato sotto forma di commedia nel caos contemporaneo

    giovedì, Novembre 8, 2018 0 No tags Permalink 5

    DUE FRATELLI: Matteo, gay di apparente successo con splendido attico romano, imprenditore nell'arte e in affari con il vaticano; Ettore che è rimasto al palo, insegnante nel paesino, Nepi, che mai ha abbandonato. Malato senza saperlo. Euforia avrebbe potuto essere la storia lacrimevole del loro (re)incontro; l'ennesima versione strappalacrime del dramma borghese-ospedaliero, il romanzetto rosa ...

  • L’Albero dei Frutti Selvatici: quando la parola appesantisce l’immagine ma l’amore per Ceylan resta

    giovedì, Ottobre 18, 2018 0 No tags Permalink 5

    Riferendomi al Il Regno d'Inverno, Palma d'Oro a Cannes 2014 e penultimo lungometraggio di Nuri Bilge Ceylan da spettatore medio quale sono avevo rilevato un cambio di rotta nella costruzione cinematografica dell'amato (mio) autore turco con questa annotazione: < < Così Ceylan rischia di avvitarsi, di diventare egli stesso uno dei suoi personaggi, di parlarsi ...

  • Vero, delicato, complesso, importante: Sulla Mia Pelle non è solo Alessandro Borghi

    martedì, Settembre 25, 2018 0 No tags Permalink 4

    Non è semplice costruire un film da un oscuro e in parte oscurato caso di cronaca al centro da qualche anno delle cronache giudiziarie, delle immancabili polemiche e delle conseguenti divisioni tra i sostenitori di una tesi e dell’altra. C’è il rischio, assodato, di trasferire questo manicheismo spesso artificiale creando un racconto dimentico della storia, ...