Dal supermarket al viaggio verso il passato: due film per parlare della Germania di oggi

L'OCCASIONE è stata offerta dal Cinema Teatro Orione di Bologna che in tempi di Covid-19 offre agli appassionati due film in streaming gratuito un paio di giorni la settimana, week end compreso. A fine marzo, se si esclude l'ottimo Un Mondo Fragile, recensito a suo tempo qui(lhttp://guidoschittone.com/articoli/le-immagini-belle-e-tragiche-di-un-mondo-fragile-fatto-di-polvere-e-sconfitte/ ) sono state due opere tedesche ad aver ...

Il lago delle oche selvatiche: il genere, rivisitato in modo magistrale, che spiega l’altra Cina

L'ADESIONE al genere, in questo caso il noir, come mezzo per poter parlare della Cina di oggi. Quella che ci mostra Yi'nan Diao nel suo ottimo Il Lago delle Oche Selvatiche non si discosta poi molto nella sostanza dalla stessa mostrata nelle opere di Jia Zhangke. In primis perché il film è ambientato nell'identica e ...

JoJo Rabbit, un film che procede tra il surreale e il rischio del didascalico

OGNI REGISTA ha un proprio punto di riferimento: nel caso di Taika Waititi e del suo JoJo Rabbit sono evidenti i punti di contatto con un film intelligente, fantasioso e non del tutto compreso come Moonrise Kingdom di Wes Anderson-http://guidoschittone.com/articoli/scomposizioni-parallele/-più che con altre opere in cui attraverso l'ottica dei bimbi e degli adolescenti vengono spiegate ...

Richard Jewell: Clint Eastwood torna alla forma migliore ed è gran racconto

È LA VERSIONE migliore di Clint Eastwood quella che sta passando sugli schermi italiani. Richard Jewell, infatti, riporta il gran maestro laddove lo avevamo lasciato prima del parzialmente fallimentare The Mule, in italiano Il Corriere, che nonostante il successo presso il grande pubblico non mi aveva colpito per parecchie ragioni (http://guidoschittone.com/articoli/lineare-e-monocorde-un-corriere-che-non-corre/ ). L'indignazione per ...

Il chaos latino di Özpetek esalta l’orchestra de La Dea Fortuna

La capacità di Ferzan Özpetek, oltre all'indubbio gusto estetico, è il saper orchestrare i propri film come fossero una partitura musicale scritta con gli occhi. Ogni strumento deve accordarsi con gli altri, ogni musicista esaltare il proprio, tutto orchestrato attraverso i vari tempi dall'andante all'allegretto, all'allegro ma non troppo al solenne per poi ripartire ...

È di legno ma senz’anima il Pinocchio di Garrone

Dispiace dirlo ma per la seconda volta...in vita lo spettatore medio che sarei io non ha apprezzato un film del suo autore italiano preferito, Matteo Garrone. Era già accaduto con l'imperfetto Il racconto dei racconti e si è ripetuto dopo la visione della sua versione cinematografica di Pinocchio. Troppe cose, infatti, non funzionano nei 125' ...

Apostasy, un altro film intelligente trascurato dalla nostra distribuzione

Basta essere curiosi e prima o poi ci si imbatte sempre in qualcosa di interessante: l'altra notte, viaggiando su una piattaforma, sono rimasto incuriosito dal titolo di questo film che, presentato al Festival di San Sebastian del 2017, poi in quello di Toronto del 2018 e mai giunto nelle sale italiane, aveva ricevuto commenti interessanti ...

Polanski e il suo magnifico J’Accuse legato a doppio filo con Orizzonti di Gloria

L'indignazione è il sentimento che accompagna fin dalle prime scene il riuscitissimo L'Ufficiale e La Spia- meglio il titolo originale J'Accuse- di Roman Polanski, il film che per merito avrebbe dovuto vincere il Leone d'Oro alla recente Mostra del cinema di Venezia, a cui invece è stato attribuito solo il Gran Premio della Giuria. Premi ...

Più che dignitosi i cow boys Bale&Damon ma i film sulle corse sono un’altra cosa

James Mangold, regista tutt'altro che sprovveduto e con un solido curriculum alle spalle- da Dolly'Restaurant a Cop Land da Ragazze Interrotte al delizioso Walk the Line fino al remake non perfettamente riuscito di Quel Treno per Juma e alla saga dei comics Wolverine e Logan- è l'ennesimo autore che ha tentato di avventurarsi ...