• Chiamami col tuo nome: l’amalgama tra forma e contenuto in un tempo sospeso

    mercoledì, febbraio 14, 2018 0 No tags Permalink 5

    È l’Italia di Bettino Craxi e del pentapartito al governo, della fuga di Licio Gelli dal carcere svizzero di Champ Dollon, dei manifesti elettorali appesi agli angoli della piazza di paese, delle discoteche estive, delle partite di pallavolo sui prati, dei tuffi nel fiume, delle corse in bicicletta lungo gli argini della campagna. È l’Italia ...

  • Ella&John: un aereo che vola a bassa quota

    lunedì, febbraio 5, 2018 0 No tags Permalink 6

    È un Paolo Virzì col freno a mano tirato quello che ha diretto Ella&John, primo film Usa dell'autore livornese. Non convince infatti la storia dei due anziani, uno in senescenza,l'altra alle prese con un cancro, che fuggono da casa per cercare di raggiungere la villa di Hemingway a Key West. Se non vi recitassero Donald ...

  • Tre Manifesti a Ebbing: talmente bello da sembrare un libro

    venerdì, febbraio 2, 2018 0 No tags Permalink 9

    SE FOSSI il giurato di un'immaginaria Academy a Tre Manifesti a Ebbing, Missouri assegnerei il voto favorevole per l'Oscar come miglior film, miglior sceneggiatura originale, miglior attrice protagonista e miglior attore non protagonista. Metterei persino la firma in calce a queste designazioni perché succede molto raramente di trovare in un'opera tanta qualità condensata in poco ...

  • Happy End: la radicale e beckettiana disillusione di Haneke coglie nel segno

    martedì, dicembre 5, 2017 0 No tags Permalink 8

    L'OSSESSIONE di Michael Haneke è comune a tanti registi del passato: l'autore austriaco mostra da una vita il progressivo disfacimento della borghesia, la sua dissipatio. Lo fa con la cattiveria e il sarcasmo propri dei grandi, inventandosi nuove storie che però mirano costantemente allo stesso bersaglio. Le sue messe in scena possono assumere forme differenti, ...

  • L’Intrusa:documentare la realtà attraverso i dilemmi etici

    martedì, ottobre 10, 2017 0 No tags Permalink 5

    L'Intrusa di Leonardo Di Costanzo si inserisce in un percorso registico che sta diventando filone nel cinema italiano: quello creato da autori provenienti dal documentario che creano film veri e propri,rinunciando alla spocchia intellettuale di voler rimarcare la propria soggettività su ciò che stanno mostrando. Perché hanno misura ed equilibrio e una naturale delicatezza che ...

  • Kaurismäki: una favola per svelare il reale. Senza buonismo né pietismo. Con poesia

    mercoledì, aprile 26, 2017 0 No tags Permalink 8

    DI CINEMA che si occupa di migrazioni e clandestinità, di rifugiati, di richiedenti asilo ne abbiamo visto parecchio. Esistono vari modi di affrontare il problema. Quello spiccatamente documentaristico, votato alla crudezza realistica, spesso non riesce a trasmettere in toto ciò che vorrebbe, per il semplice motivo che i discorsi che stanno a monte sembrano teorie ...

  • Elle: una catartica Huppert al servizio di un pimpante Verhoeven

    lunedì, marzo 27, 2017 0 No tags Permalink 10

    ELLE di Paul Verhoeven è un film molto interessante, forse non perfetto ma capace di tenere incollato lo spettatore allo schermo, di farlo vivere all'interno di una storia che non è mai scontata, che sorprende ad ogni passaggio di scena, che riserva continui cambi di ambientazione e soprattutto registro. Se a questo si aggiunge l'interpretazione ...

  • Troppa grazia per Moonlight, Oscar sopravvalutato

    martedì, marzo 7, 2017 0 No tags Permalink 8

    DOPO LA VISIONE di Moonlight mi chiedo cosa resterà di questo film tra dieci anni e quale sarà il giudizio della critica nei confronti dei giurati dell'Academy che lo hanno eletto come migliore opera della stagione passata. Si parlerà di una scelta dettata da ragioni che con il cinema c'entrano poco o nulla; questo non ...